Flashback in 'BlaXploitation'

Sacrificabili.0

expendables 

Tempo fa avevo letto in rete un articolo intitolato “The Expendables: or why the black brother always gotta die” (traducibile come “I sacrificabili: ovvero perché il fratello nero deve morire sempre”). Si trattava di una lista di film americani più o meno celebri nei quali gli attori di colore facevano invariabilmente una brutta fine. Questa magnifica strip dei Boondocks di Aaron McGruder me l’ha riportato alla mente. Sono andato a cercarlo ma non l’ho più trovato.   


Ottobre 06th 2006
Cinema, BlaXploitation

RollBounce.0

rollbounce
1976: quando la sala di pattinaggio che li ha visti crescere chiude dopo 25 anni, cinque ragazzi del South Side di Chicago si trovano di punto in bianco senza un luogo dove praticare il loro passatempo preferito. Ma piuttosto che rinunciarvi del tutto decidono di prendere parte a una competizione a premi nell’imponente Sweetwater Rink, palazzetto sportivo della zona ricca della città. Sorprende, questo Roll Bounce diretto da Malcolm D. Lee (Undercover Brother): il doppiaggio inevitabilmente va a discapito del frizzante dialogo originale ma la sceneggiatura di Norman Vance Jr. traccia personaggi credibili e si destreggia bene tra parti comiche e toni malinconici. Bravissimi i cinque giovani protagonisti, diretti con mano salda dal regista. Trascinante soundtrack funky di Stanley Clarke.


Giugno 22nd 2006
Cinema, breVisioni, BlaXploitation

ilPadrinoNero.0

blackcaesar
Ascesa e declino del gangster Tommy Gibbs che da lustrascarpe si trasforma in breve tempo in un potente boss della mala di Harlem. Versione “all black” di Piccolo Cesare (ma in parte ispirata alla vicenda dello spacciatore Leroy Barnes) diretta da Larry Cohen in maniera spartana ma efficace. Qua e là ci sono delle cadute di stile e il film è chiaramente girato in economia, ma la rappresentazione della squallida realtà del ghetto è meno edulcorata o retorica di tante altre produzioni affini del periodo. Perfetto Williamson nel ruolo del gangster che, abbandonato da tutti, alla fine si prende la sua rivincita contro il poliziotto che l’ha mandato in carcere da ragazzo segnandone il destino. Splendida la colonna sonora di James Brown. Al tempo fu un successo, tanto che ne venne girato un seguito, Tommy Gibbs – Criminale per giustizia, decisamente meno riuscito.


Maggio 28th 2006
Cinema, breVisioni, Lost & Found, BlaXploitation