Flashback in 'breVisioni'

19/10/2007.0

bush 1

19 ottobre 2007. George W. Bush viene raggiunto da due colpi di fucile davanti allo Sheraton di Chicago, dove ha appena tenuto un discorso. Le cure mediche si rivelano inutili e il presidente muore nel corso della notte. Dick Cheney si insedia alla Casa Bianca, mentre l’FBI arresta i presunti sospetti: un attivista, un ex soldato e un siriano. Il film è Morte di un presidente di Gabriel Range e uscirà a marzo.


Febbraio 14th 2007
Cinema, breVisioni, StopFrame

Jimmy.0

jimmy 
Alla fine è meglio non lamentarsi del fatto che il cinema italiano vada male, quando un film come Jimmy della collina non trova nemmeno un distributore. Alla fine vuol dire che ci meritiamo i Manuali d’amore e le Notti prima degli esami. Girato con un budget ridottissimo e in sole cinque settimane, con un cast che mette insieme attori professionisti e non (difficilissimo dire quali sono gli uni e quali gli altri), il secondo film di Pau dopo Pesi leggeri conferma il valore del regista cagliaritano e segna un passo avanti rispetto al pur riuscito precedente. Lo sguardo si fa ancora più ravvicinato, anche se l’interiorità del protagonista è un blocco di granito difficile da scalfire, e gli slanci poetici di certe immagini oniriche fanno da contrappeso al realismo della recitazione e dell’ambientazione. Pau tira fuori il meglio dagli attori (strepitosa la Carnelutti, che a un certo punto ruba davvero la scena) e racconta ancora una volta una Sardegna al di fuori dei luoghi comuni cui ormai ci hanno abituato tanta letteratura e certo cinema isolani. Magnifico il cameo di Massimo Carlotto (da cui è tratto il film) nel finale, in uno scambio di sguardi con il protagonista che dice tante cose. Qui trovate un bel trailer: http://www.xfilm.org/promo_ilfilm.html. Per ora accontentatevi di questo.


Gennaio 30th 2007
Cinema, breVisioni, Lost & Found

Abracadabra.0

ThePrestige
Dimenticate Boldi e De Sica e andate a vedere The Prestige di Christopher Nolan. Con Il labirinto del fauno di Guillermo del Toro, uno dei migliori film dell’anno. Dal 22 dicembre al cinema.


Dicembre 21st 2006
Cinema, breVisioni

[2]007.0

bond 
C’è una battuta che illustra da sola il nuovo corso imposto alla saga di 007 da Casino Royale. Bond ha appena perso migliaia di dollari nel corso di una mano di poker, si appoggia al banco del bar e ordina un Martini dry. “Agitato o mescolato?” chiede l’altro. Tutti si aspettano la classica risposta cui ci hanno abituato 40 e passa anni di avventure bondiane: agitato. Invece Daniel Craig stringe gli occhi e, fissando il barista, risponde “cosa vuole che me ne freghi?”. Ovvero: il nuovo Bond beve sempre Martini dry ma non è più quel latin lover chic di un tempo. Questo è uno che fa a botte, guida sì la Aston Martin ma si getta nel più lungo inseguimento a piedi dell’intera serie, viene torturato completamente nudo dal cattivo di turno e… si innamora. Due ore e mezza che filano via in un batter d’occhio.  


Dicembre 12th 2006
Cinema, breVisioni

LeatherFace.0

beginning 1
Dopo aver visto il film, la locandina acquista un senso molto preciso: Non aprite quella porta - L’inizio non è semplicemente un prequel. E’ un remake. Non del film di Tobe Hooper, ma dell’immaginario legato a quel film. La storia non ha importanza - anche perché trattandosi di eventi precedenti all’originale si sa già in partenza che i cattivi resteranno in vita -, quello che conta è riproporre gli ingredienti che ne hanno fatto un’opera di culto, lasciando da parte tutte le implicazioni. Leatherface che cammina per strada al tramonto trascinado la sega elettrica (in controluce, naturalmente), Leatherface che spalanca porte metalliche, Leatherface che solleva la sega elettrica sopra la testa ogni volta che sta per colpire, Leatherface che corre tra i cespugli all’inseguimento dell’ennesima vittima. Con la preseunzione che all’appassionato di horror possa bastare questo.


Dicembre 06th 2006
Cinema, breVisioni

TalkintoMe.0

valley

Down in the Valley. E’ uno dei film più belli in uscita questo mese. Edward Norton interpreta un Travis Bickle alienato e romantico che anziché guidare il taxi gira a cavallo nella San Fernando Valley. Si innamora della giovane figlia (Evan Rachel Wood) di una guardia carceraria (David Morse, splendido) e vorrebbe portarla via con sé nonostante l’opposizione del padre. Tragico senza essere moralista, girato con l’incedere pacato e arioso dei film della New Hollywood anni ‘70 (Taxi Driver è esplicitamente citato almeno in una scena), colpisce a fondo anche grazie a un cast perfetto e in stato di grazia. Il regista David Jacobson si era già fatto notare con Dahmer ma con questo film, del quale firma anche la scenaggiatura, entra di diritto tra gli autori da tenere d’occhio.


Ottobre 04th 2006
Cinema, breVisioni

Mooks.0

meanstreets
Varrebbe la pena comprare questo dvd uscito in Inghilterra anche solo per la magnifica confezione. Oltretutto, il video dell’edizione italiana è nel formato sbagliato - nonostante una ridicola dicitura sul retro che afferma il contrario - e su questa ci sono il commento audio del regista e un breve filmato dell’epoca con Scorsese che va a spasso per Little Italy e racconta come è nata lispirazione per il film (”Martin Scorsese Back on the Block”). Comunque da vedere inlingua originale. Consigliatissimo.


Settembre 27th 2006
Cinema, breVisioni

PorchMonkey4Life.0

clerks 
Ero abbastanza prevenuto al riguardo. E invece Clerks 2 è divertentissimo. All’altezza del primo se non meglio. Pensavo: non ha azzeccato un film da dodici anni a questa parte e ora ci riprova con l’unico che gli è andato bene. Visti i risultati, per quanto mi riguarda potrebbe anche fare un nuovo Clerks ogni 6 mesi e lasciar perdere tutto il resto. Nelle nostre sale dal 29 settembre. 


Settembre 18th 2006
Cinema, breVisioni

CappuccettoRosso.0

hardcandy

Quando una locandina o un manifesto riescono da soli a farti venire voglia di vedere un film, hanno raggiunto il loro scopo. Un mio amico diceva “quanti brutti film ho visto per colpa di meravigliose locandine…”. Ma erano gli anni ‘60 e ‘70, quando c’erano fior di artisti a disegnare gli affissi, mandati poi in pensione da anonimi esecutori senza talento e immaginazione adibiti all’uso di programmi concepiti ad hoc. Ecco perché a vedere una locandina come questa uno rimane piacevolmente sorpreso. Le recensioni dagli Usa sono piuttosto buone e benché il film esca questo mese in diverse nazioni europee da noi non c’è traccia di una prossima distribuzione. Argomento troppo scottante? La storia è quella di una quattordicenne che fa amicizia in chat con un fotografo 32enne e accetta di incontrarlo in un locale pubblico. Quando poi l’uomo la invita ad andare a casa sua lei accetta ma, dei due, il lupo non è lui…


Settembre 08th 2006
Cinema, breVisioni

BlastOfSilence.0

blast1 1
Il killer Frank Bono va a New York nel periodo delle feste di Natale per eseguire un contratto. Freddo e spietato, prende per la prima volta coscienza della solitudine e dello squallore della propria vita, incontrado un vecchio compagno di scuola ignaro della sua professione e innamorandosi di una donna. Ma alla sua prima esitazione, i mandanti perdono la fiducia in lui e lo condannano a morte. Il “Mereghetti” riassume così la trama di Blast of Silence (1961), opera prima di Allen Baron (anche sceneggiatore e attore nel ruolo del protagonista) “a metà strada tra Fuller e il primo Kubrick” e evidente precursore di Taxi Driver. Il film, abbandonato a se stesso dalla distribuzione che negli Usa lo fece uscire in double-bill con Splendore nell’erba, ha raggiunto con il tempo lo status di opera cult (anche se nessuno si è ancora preso la briga di farlo uscire in dvd) e in queste settimane viene sitribuito nelle sale francesi con il titolo di Baby Boy Frankie. Meglio tardi che mai. In Italia è uscito all’epoca come Cronaca di un assassinio e passa salturiamente su Studio Universal in lingua originale con sottotitoli. Da non perdere.


Luglio 24th 2006
Cinema, breVisioni, Lost & Found

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