_India#5
Agosto 12th, 2007 alle 09:26am GPZ
Foto by osyczka
Siamo salvi!
Ci troviamo a Manali a 2000 metri ai piedi dell’Himalaya. Siamo arrivati due giorni fa dopo due giorni lunghissimi di viaggio attraverso la terribile strada che porta da Leh a Manali.
La foto non e’ fatta da me ma descrive molto bene uno dei tanti punti difficili di questa strada del terrore. Il primo giorno 13 ore e il secondo 12 e mezzo. Abbiamo pernotatto in un accampamento tendato lungo la strada a Sarchu a 4290 metri.
La strada e’ di circa 460 km che si attorciglia sulle montagne Himalayane in un susseguirsi di paesaggi diversi e tutti incredibili. Siamo passati per il deserto sabbioso. per quello roccioso, attraverso boschi. In un sali e scendi continuo. Partiti da quota 3500 per poi passare nel secondo passo carrabile piuu’ alto al mondo Tanglang La a 5359 metri per poi arrivare a Manali a 2000 metri. Il viaggio l’abbiamo fatto assieme ad altri turisti in un autobus che viene definito Deluxe ma che di lusso aveva solo i sedili reclinabili. Per il resto un mezzo lentissimo che ha viaggiato praticamente a non piu’ di 20 km all’ora. E forse e’ meglio cosi’ perche’ la strada era agghicciante. Per tutto il viaggio nessuno ha aperto bocca tranne qualcuno per vomitare. La tensione era altissima. La strada era strettissima, sembrava ci passasse solo il nostro mezzo. Da una parte la montagna e dall’altra il piu’ delle volte, degli strapiombi anche di 400 metri. Il panico aumentava quando dall’altra parte arrivava un camion o un altro autobus e la strada diventava ancora piu’ stretta.
Il peggio sembrava passato a 60 km da Manali, ma nell’ultimo passo ha iniziato a piovere e la stra da era un enorme tappeto di fango. Camion impantantanati e strade intasati. Ma noi avevamo un eroe. Il nostro autista. Dieghito, soprannominato da noi cosi’, per la somiglianza con Abatantuono nel film Ecceziunale veramente. Un uomo infaticabile che ci ha portato sani e salvi a destinazioe senza batter ciglio, senza mostrare mai segni di stanchezza. Dovrebbe essere pagato come un pilota d’aereo per la pericolosita’ del suo lavoro.
Direi che questa strada andrebbe fatta una sola nella vita, ma anche no!
Ci troviamo da due giorni a Manali. In verita’ siamo in un paesino piu’ tranquillo a poca distanza, Vashisht. Manali e’ una cittadina turistica meta’ di ricconi indiani e di turisti extra indiani, soprattutto israeliani. E’ una sorta di Amsterdam, nonostante l’iso di droghe sia vietato in India. Lungo le strade si trovacno distese di piante di Marijuana che crescono spontaneamente.
La lunghezza del viaggio ci ha fatto fare una modifica all’itinerario. Non si va piu’ a Dharamsala, citta’ del Dalai Lama, ma si parte oggi per Chandigarh la citta’ di fondazione progettata da Le Corbusier. Partiremo alle 6.30 pm con un vero autobus deluxe con tanto di lettini. Durata del viaggio 10 ore. Bazzecole.
Namaste’
Pubblicato in: Viaggi
3 Commenti Lascia un commento
1. massj | Agosto 12th, 2007 at 11:36
Porca miseria, è venuta anche a me la tensione a leggere questo post. Ma in questa sorta di amsterdam ci si arriva solo con due giorni di corriera o voi avete deliberatamente scelto la maniera più difficile?
2. GPZ | Agosto 15th, 2007 at 15:17
Era l’unico modo per arrivarci. Altri modi piu’ o meno veloci: moto, jeep, vespa. Ma e’ l’unica strada.
3. courtesyparts.com&hellip | Settembre 7th, 2007 at 12:35
airfare bangkok
dinar trade
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