_India#4
Agosto 8th, 2007 alle 02:30pm GPZ
Namaste’ o meglio Julleh perche’ siamo finiti nel Ladakh sull’Himalaya.
Qua potete vedere una mappa del nostro tour indiano per capire dove siamo stati e dove andremo.
Come dicevo siamo in Ladakh nell India del Nord non lontano dal kashmir.
Dopo aver lasciato Jaipur siamo ritornati a Delhi per poi ripartire alle 5 del mattino per Leh con un volo low cost. Aereo splendido e nuovissio. Dopo circa un ora e mezza di volo siamo atterrati in un paesaggio lunare in mezzo all’Himalaya. Abbiamo avuto bisogno di un giorno per abituarci al mal di montagna. Nausea, capogiri, mal di testa. Ma dal secondo giorno abbiamo avuto modo di apprezzare uno dei posti piu’ belli al mondo. Un paesesino immerso in un paesaggio lunare circondato da montagne altissime color ruggine. Il cielo e le nuvole sembrano uscite dalle mani di un pittore. Qua la gente e’ molto piu’ cordiale e meno truffaldina dei posti visitati precedentemente. Qui c’e’ un alto numero di tibetani e buddisti, dato che Leh e’ uno dei primi posti dove si sono rifugiati dopo essere fuggiti dal Tibet in seguito alla repressione cinese. I monasteri Tibetani sono dei luoghi fantastici e , architettonicamente parlando, molto complessi nella distribuzione planimetrica. Il giorno che siamo arrivati a Leh c’era il Dalai Lama ma noi non lo sapevamo e non siamo riusciti a vederlo. Lui si trova attualmente nella Numbra Valley non lontano da qua cosi’ molti monaci si sono spospati per andare a vederlo. Ma purtroppo anche questo non lo sapevamo cosi’ ieri ci siamo alzati alle 5 del mattino per andare in un monastero a vedere la preghiera del mattino ma purtroppo non c’erano monaci quindi niente preghiera. Abbiamo comunque fatto un tour di alcuni monasteri con tanto di statue di Buddha alte anche 12 metri. Molto suggestivi e veramente rilassanti. Abbiamo anche visto l’Indo, quello dei libri di storia. Quello della valle dell’Indo dalla quale sono arrivati i nostri antenati europei. E tanti europei ci sono qua a Leh. Il paese conta 20000 abitanti ma d’estate si affolla di turisti di tutte le parti del mondo, ma soprattutto di francesi. E’ il posto ideale per fare trekking. Siamo rimasti incantati da questo posto e credo che ci torneremo.
Ora inizia la parte piu’ impegnativa del viaggio. Da Leh raggiungeremo Manali. 460 kilometri in 17 ore. Due giorni di viaggio in autobus passando da una quota di 3500 metri a 5000 metri per poi arrivare a 4000 circa e dormire in un accampamento tendato. La fine del viaggio a Manali a 2000 metri. La strada non e’ delle migliori e vi lascio immaginare gli strapiombi.
Vi avevo parlato del modo di guidare degli indiani ma non dei cartelli stradali. In effetti non esistono cartelli stradali, o per lo meno non sono cosi’ frequenti e sono vari anche quando devono indicare la stessa cosa.
Ma i piu’ belli sono quelli che lungo le strade invitano alla prudenza. Del tipo:
Better Mr. Late than Mr. Never
Che posto incredibile l’India!!
Namaste’
Pubblicato in: Viaggi

3 Commenti Lascia un commento
1. Riccardo | Agosto 11th, 2007 at 21:41
Si bella l’india però juve roma 5 a 2, a ghirare
2. dariedda | Agosto 12th, 2007 at 08:36
e godetevelala dopo un anno di magra. nemmeno un anno di B vi ha reso piu’ simpatici, eh?!
;)
3. JoNSoPdT | Novembre 24th, 2009 at 08:59
Hi! nCnSAAn
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